HomeAnconaCronacaAutista del bus aggredito. Violenze e provocazioni: "In viaggio con la paura. Ogni corsa è pericolosa"Il Carlino ha incontrato dipendenti di Conerobus e semplici utenti alla fermata di piazza Cavour: la preoccupazione è condivisa da tutti "Sapevamo che prima o poi sarebbe successo, qui siamo da soli".Il Carlino ha incontrato dipendenti di Conerobus e semplici utenti alla fermata di piazza Cavour: la preoccupazione è condivisa da tutti "Sapevamo che prima o poi sarebbe successo, qui siamo da soli".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa preoccupazione è palpabile, tra gli autisti di Conerobus intervistati a piazza Cavour. L’episodio avvenuto mercoledì scorso al capolinea del Passetto non stupisce più di tanto i colleghi, "prima o poi sapevamo che sarebbe successo", "poteva capitare anche a noi" sono le frasi che si ripetono tra una corsa e l’altra. C’è chi punta il dito sulle corse notturne, ancora più pericolose, chi segnala la difficoltà in cui operano i conducenti dei mezzi, sempre più spesso presi di mira da chi non ha il biglietto né rispetta le regole e gli altri passeggeri.
"Dobbiamo mantenere il sangue freddo" dicono, sanno che non possono reagire, che sono responsabili del mezzo e di tutto quello che succede. A volte le parole non bastano, serve l’intervento delle forze dell’ordine, quando i conducenti si accorgono che qualcosa non va fermano il mezzo, provano a intervenire mantenendo la calma. Ma altre volte è accaduto che gli stessi abbiano dovuto chiamare e chiedere un rapido intervento. "E quegli attimi sono come ore, mentre aspettiamo" raccontano.







