Nel Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura si è deciso di aumentare i controlliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Sicurezza nel trasporto pubblico locale, è inaccettabile discutere di sicurezza senza coinvolgere chi ogni giorno vive sulla propria pelle il rischio di aggressioni. I lavoratori sono in prima linea, le istituzioni li ascoltino". È duro l’affondo dei sindacati di categoria in merito alla questione Conerobus dopo i recenti episodi che hanno visto personale dell’azienda oggetto di intemperanze. A tal proposito l’altro ieri si è svolto un incontro sul tema della sicurezza che riguarda anche il personale delle aziende di trasporto pubblico locale, un tema che per le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferrotranvieri (assente soltanto USB) rappresenta da tempo una priorità: "Il personale del trasporto pubblicolocale è quotidianamente in prima linea – spiegano le sigle sindacali – Conducenti, verificatori, operatori e tutti i lavoratori che svolgono la propria attività a diretto contatto con l’utenza affrontano ogni giorno situazioni che possono trasformarsi in episodi di tensione, minacce e, sempre più spesso, vere e proprie aggressioni. L’ultimo episodio che ha visto coinvolto un conducente di Conerobus rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme e dimostra, ancora una volta, quanto sia necessario intervenire concretamente per garantire la sicurezza di chi lavora e, allo stesso tempo, quella degli utenti del servizio".
Autista aggredito sul bus, i sindacati: "Lavoratori ogni giorno a rischio, inaccettabile non averli ascoltati"
Nel mirino il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito in prefettura: "Grave errore"









