Arezzo, 3 settembre 2026 – Un’altra aggressione ai danni di un controllore a bordo di un autobus riaccende l’allarme della CISL Trasporti sulla sicurezza nel trasporto pubblico locale. Un episodio che il sindacato definisce grave e che, secondo Luca Attoniti, segretario Ust Cisl Arezzo, rende ancora più urgente rafforzare i controlli e la presenza sul territorio.
«Siamo qui a denunciare l’ennesimo episodio di violenza avvenuto su un autobus di servizio pubblico – sottolinea Attoniti –. È stato colpito in maniera premeditata un controllore dipendente della società Holacheck, azienda esterna che collabora con Autolinee Toscane. Si tratta di un episodio gravissimo, che ancora una volta ci porta a chiedere alle aziende di investire maggiormente nel settore dei verificatori».
Il problema, secondo la CISL, riguarda soprattutto la Toscana del Sud e il territorio aretino. «Basti pensare che nel Sud Toscana abbiamo soltanto due verificatori interni di ruolo, a fronte di un territorio vastissimo. Per quanto riguarda Arezzo siamo quasi completamente assenti e non possiamo pensare di controllare un’area così ampia senza un adeguato numero di operatori».
Da qui la richiesta avanzata ad Autolinee Toscane, anche attraverso le risorse messe a disposizione dall’ente concedente, la Regione Toscana, di istituire squadre stabili di verifica nei territori di Arezzo, Siena e Grosseto.









