HomeArezzoCronacaControllore picchiato sul bus. Caccia all’uomo scappato in bici: "Tra i lavoratori cresce l’allarme"I Carabinieri analizzao i video dei testimoni per trovare l’aggressore che il 1° settembre ha colpito l’operatore. Romani (FNV): "Deve esserci una pena esemplare". Attoniti (Ust Cisl Arezzo): "Squadre stabili per la sicurezza".I Carabinieri analizzao i video dei testimoni per trovare l’aggressore che il 1° settembre ha colpito l’operatore. Romani (FNV): "Deve esserci una pena esemplare". Attoniti (Ust Cisl Arezzo): "Squadre stabili per la sicurezza".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciContinua la caccia all’uomo che il primo settembre, ad Arezzo, ha aggredito un controllore dopo una multa. A due giorni dalla violenza, l’aggressore non era ancora stato rintracciato. I Carabinieri stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’autobus e i filmati realizzati dai testimoni. L’obiettivo è dare un’identità all’uomo che, dopo aver colpito il lavoratore con pugni e una testata, si è allontanato in bicicletta.

L’aggressione era avvenuta in via Guido Monaco, pochi minuti dopo un controllo a bordo della linea urbana A+. Il verificatore, dipendente di Holacheck e impegnato nel servizio per conto di Autolinee Toscane, salito in via Crispi aveva trovato due ragazze minorenni senza biglietto e aveva fatto loro la multa. Una delle due però si è rifiutata di fornire le generalità e avrebbe chiamato un uomo, "pare lo zio e tutore legale" fanno sapere dall’azienda. L’uomo ha quindi raggiunto la fermata in Guido Monaco in bici, mentre il controllore insieme a una collega si stava dirigendo verso un altro autobus.