L’inceneritore di Montale e l’ossicombustore di Peccioli. Questi gli impianti chiave di interesse regionale, secondo il governatore toscano Eugenio Giani. Che di rifiuti impianti "per alleggerire la pressione sulle altre discariche", ha parlato, ma alla festa dell’unità di Pieve a Nievole, protagonista insieme alla consigliera regionale Simona Querci, della serata di dibattito aperto.

La questione delle discariche è stata introdotta a seguito di una domanda sull’impianto di smaltimento dei rifiuti del Fossetto a Monsummano, che da anni dovrebbe essere chiuso ma che vedrà nuovi lavori alla vasca 8. "Sulla discarica di Monsummano non sono in grado al momento di approfondire – ha detto il presidente della Regione Giani – ma in linea di principio la nostra politica è quella di superare questo tipo di impianti. Noi siamo al 20% di raccolta indifferenziata quando la legge ci impone il 10%.

Il nostro obiettivo è quello di fare due impianti, uno è quello di Peccioli con il sistema dell’ossicombustione e se mi faranno fare quello il problema dei rifiuti sarà risolto, altrimenti vedremo aumentare le bollette della spazzatura. L’altro impianto è quello di Montale la cui moderna realizzazione potrà alleggerire la pressione sulle altre discariche portando dunque benefici nela gestione dei rifiuti.