HomePistoiaCronacaIl futuro di Pistoia. Giani detta la linea: "Vivaismo e cultura. Montale? Il piano c’è"Il presidente della Regione è intervenuto alla festa dell’unità di Santomato. Sul tema caldo del futuro dell’inceneritore ha chiarito la sua visione. "La Regione deve poter smaltire i rifiuti che produce: avanti con i progetti".Il presidente della Regione è intervenuto alla festa dell’unità di Santomato. Sul tema caldo del futuro dell’inceneritore ha chiarito la sua visione. "La Regione deve poter smaltire i rifiuti che produce: avanti con i progetti".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ il futuro della città di Pistoia e dei territori il filo rosso della serata che a Santomato ha visto salire sul palco della Festa dell’Unità il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. E il primo tema discusso è di quelli caldi, che hanno arroventato il dibattito pistoiese, il termovalorizzatore di Montale: "Più che dire no all’ipotesi di ammodernamento dell’impianto direi ‘fateci vedere i progetti’, come ho fatto con quello di Macelloni (a Peccioli) che porta ottimi risultati anche sul piano dell’impatto ambientale". Il riferimento del presidente è al nuovo impianto di ossicombustione di Peccioli, un "grande passo avanti nello smaltimento dei rifiuti" che garantirà a quell’area l’autosufficienza. Questo tipo di impianto, ha spiegato, è unico in Italia e rappresenta il futuro della gestione dei rifiuti, non presenta alcuna canna fumaria e azzera i livelli di emissioni nell’aria. E producendo energia dai rifiuti, contribuisce ad abbassare notevolmente i costi per la cittadinanza. Tornando all’ipotesi del nuovo termovalorizzatore di Montale, Giani ha ribadito che è "evidente che ci sarà tempo e modo per parlarne e approfondire la questione, siamo nella fase dove c’è da analizzare il progetto" e ha anche ricordato che non è il tempo dei "no" di principio o per ideologia.