HomePistoiaCronacaConduzione dell’inceneritore. Si riunisce la commissione AmbienteConvocata per oggi pomeriggio, ci saranno sindaco, vicesindaco, presidente del Cis e direttore di Hera. Il consigliere Nerozzi: " È necessario decidere in tempi rapidi la localizzazione del futuro impianto".Il sopralluogo di una delegazione all’inceneritore di Montale, in via Tobagi Si discute da tempo del futuro dell’impianto (Foto Castellani)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ convocata per oggi, venerdì 17 luglio, alle 18, in sala consiliare, la commissione ambiente per "chiarimenti sul perimetro di azione della gestione e conduzione del termovalorizzatore di Montale". Saranno presenti il sindaco Luca Benesperi, il vicesindaco Fabrizio Baroncelli, il presidente del Cis Edoardo Franceschi e Paolo Cecchin di Hera. Intanto Alfredo Fabrizio Nerozzi (gruppo di opposizione Agliana cambia), lancia la sua visione per il futuro dell’inceneritore. "Ritengo doveroso, da consigliere comunale – rileva –, interessarmi in maniera costruttiva e propositiva al controllo della gestione di Cis Spa e della conduzione di Hera Impianti, subentrata dal 1° gennaio 2025, apportando significativi miglioramenti nella gestione. Ha dovuto investire circa due milioni di euro nell’impianto di Montale – prosegue Nerozzi – per importanti interventi strutturali e prolungarne la vita di pochi anni. Il mantenimento in funzione dell’inceneritore è ogni giorno più complesso, per la sicurezza dei lavoratori, tutela dell’ambiente e salute della popolazione. Negli ultimi mesi si sono verificati ripetuti e prolungati fermi, per la vetustà della struttura. Alcuni cittadini segnalano fumate anomale che meritano approfondimenti". Nerozzi osserva poi che nel Piano regionale dei rifiuti, l’Ato Toscana Centro per raggiungere l’autosufficienza necessita di un termovalorizzatore di nuova generazione al servizio dei 65 Comuni: un milione e mezzo di abitanti. "La Regione è in ritardo di oltre dieci anni nella realizzazione d’impianti per lo smaltimento dell’indifferenziato. La scelta non può essere rinviata – dice Nerozzi –. È necessario decidere in tempi rapidi la localizzazione del futuro impianto. Se la scelta ricadesse nuovamente su Montale, ritengo doveroso che i Comuni proprietari e maggiormente esposti agli effetti del nuovo termovalorizzatore, in particolare Agliana e Montale, ottengano adeguate compensazioni, con riduzione delle bollette per cittadini e imprese, investimenti in rigenerazione urbana, opere pubbliche e servizi di rilevanza sociale.
Conduzione dell’inceneritore. Si riunisce la commissione Ambiente
Convocata per oggi pomeriggio, ci saranno sindaco, vicesindaco, presidente del Cis e direttore di Hera. Il consigliere Nerozzi: " È necessario decidere in tempi rapidi la localizzazione del futuro impianto".







