Leonardo Maria Del Vecchio prende ancora di mira il consiglio di Delfin.
Con una lettera ai due commissari ai conti Lara Forte e Fabio Scorni, il cui invio è stato anticipato dal sito del Sole 24 Ore, il quartogenito del fondatore di Luxottica chiede ai due revisori di indagare sull’attività del board della cassaforte della famiglia Del Vecchio, composto dal presidente Francesco Milleri, Romolo Bardin (ceo), Mario Notari, Aloyse May e Giovanni Giallombardo.
Il ruolo dei commissari e le richieste di trasparenza Le figure dei commissari sono state introdotte in occasione dell’assemblea di fine giugno e hanno il compito di rafforzare la vigilanza sulla holding, verificando conti, procedure e documentazione societaria.
Possono accedere alle carte del cda, senza avere specifici poteri gestionali o decisionali.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza sono state messe in fila questioni di cui il 31enne rampollo aveva già chiesto conto in passato a Delfin e su cui non avrebbe ricevuto risposta.









