Ve la ricordate la lista dei buoni propositi compilata con tanto entusiasmo e ingenuo ottimismo a gennaio? Ecco: come sta andando? Avete davvero cambiato vita nel 2026? Non vi preoccupate, non tutto è perduto: settembre è un ottimo mese per ricominciare. Sempre più spesso viene descritto come “il vero inizio dell’anno”, tanto che sui social è nata una vera e propria September Theory.

Il mondo si divide in due categorie: chi teme l’arrivo di settembre sopra ogni cosa e chi lo aspetta e lo desidera per tutta l’estate. Il 1° settembre è una data simbolica: ufficialmente è ancora estate per tre intere settimane, e non sono iniziate le lezioni nella maggior parte delle scuole e delle università. Dal 31 agosto non è cambiato quasi nulla: le foglie arancioni, le zucche e i maglioni hanno riempito i feed di Instagram, ma non la realtà.

Eppure, simbolicamente, è una data spartiacque: molti lo considerano un secondo Capodanno e il momento in cui “si inizia a fare sul serio”. Rispetto al periodo natalizio, le vacanze estive permettono una pausa più lunga e spesso un cambio di scenario, facendo percepire un distacco tra un immaginario “prima” e “dopo”. In parte è un’eredità culturale che ci portiamo dietro dai tempi della scuola: a settembre inizia un nuovo anno scolastico, e quindi un nuovo capitolo.