Giugno è simbolicamente considerato un mese di nuovi inizi e crescita. Si è più propensi a nuove conoscenze e chissà, a trovare l’amore. È la June theory.

Per molti non è gennaio il "mese dei buoni propositi", bensì giugno. Per motivarsi e darsi la spinta giusta in direzione del cambiamento positivo, tanti stanno sfruttando i social: su Instagram e TikTok si parla di June theory. La teoria trova il suo picco nella sfera sentimentale e amorosa: è il mese perfetto per cominciare nuove relazioni, per frequentare persone diverse, per godersi l'estate in buona compagnia e chissà, magari anche trovare l'amore.

Tanti, sulle due piattaforme, stanno raccontando le loro esperienze personali legate a incontri ed esperienze avvenuti nel mese di giugno, mese che sembrerebbe avvolto come da una specie di magia tutta sua. Non si può dire che sia scientificamente provato, ma ci sono sicuramente fattori sociali e psicologici ad alimentare questo meccanismo inconscio, che spinge a essere effettivamente più propositivi. È come se giugno portasse con sé un'energia e una vitalità nuove. Il motivo si può ricondurre innanzitutto al passaggio dall'inverno all'estate: le giornate si allungano, ci sono più ore di luce il che significa un aumento della serotonina. Questo ha un impatto positivo sull'organismo, il corpo reagisce bene e questo spinge ad avere maggiore propensione a uscire, ad avere più interazioni sociali, a fare attività all'aria aperta. Questo determina a sua volta maggiori possibilità di fare un incontro interessante: un incontro dal vivo però, non scorrendo le foto del catalogo di Tinder! E già questo è un aspetto interessante, che fa uscire dalla routine tipicamente invernale in cui si sta ore a passare in rassegna i profili delle dating app. D'estate si esce e con le persone si parla dal vivo.