Non solo ad agosto: anche il cielo di giugno offre una pioggia costante di scie luminose che attraversa tutto il mese. E la mancanza della Luna le farà vedere ancora meglio

L’inizio della bella stagione porta sempre con sé una naturale voglia di stare all’aperto e il cielo stellato diventa il naturale scenario delle serate estive. Giugno, poi, è il mese del solstizio d’estate, che il 21 alle 10.24, segnerà ufficialmente l’inizio della stagione più calda. Questo appuntamento sarà anticipato da un ospite capace di regalare un pizzico di magia alle notti di giugno. Si tratta delle Sagittaridi, uno sciame meteorico sicuramente meno blasonato delle celebri stelle cadenti di agosto, ma non per questo meno affascinante.

Sagittaridi, al via con i desideri per le stelle cadenti di giugno

A differenza dei fenomeni astronomici più noti e pubblicizzati, che concentrano la loro spettacolarità in poche ore, le Sagittaridi scelgono la via della discrezione e della costanza. Secondo gli esperti dell’UAI, l’Unione Astrofili Italiani, questo sciame di meteore, infatti, attraversa l’intero mese di giugno. La loro origine visibile nel cielo, si trova nella costellazione del Sagittario. Trattandosi di una zona del cielo ricca di altri piccoli flussi meteorici estivi, le Sagittaridi si fondono in un’unica, continua danza luminosa, rendendo l’intero mese di giugno un lungo preludio all’estate.