Il 21 giugno entreremo finalmente nella fase più bella e attesa dell’anno: quella in cui ci appiccichiamo ai sedili di pelle delle nostre macchine, l’aria condizionata diventa la nostra migliore amica e ci ritroviamo come pinguini attaccati al primo iceberg pur di trovare refrigerio. Ebbene sì, arriva l’estate. Celebriamo il Solstizio d’Estate, che dà ufficialmente inizio alla stagione estiva. E visto che aspettiamo solo che il sole cali per respirare un po’, vi invito ad alzare lo sguardo verso il cielo, dove una Luna crescente al suo Primo Quarto fa capolino tra una nuvola e l’altra.

Sin dai tempi antichi gli influssi lunari sono stati osservati con grande attenzione. I popoli del passato seguivano le fasi della Luna e le collegavano alla vita quotidiana, unendo credenze, natura e gesti concreti. Le energie lunari venivano considerate importanti anche in agricoltura: si osservava la Luna per seminare, raccogliere e potare. Si credeva che la Luna crescente favorisse la crescita delle piante e il loro sviluppo, mentre con la Luna calante si lasciava riposare la terra. Ma il legame con la Luna non si fermava certo qui. Anche i marinai associavano la Luna all’acqua e alle maree. Questa, forse, è una delle poche influenze lunari che ancora oggi viene riconosciuta anche dalla scienza. Per il resto, posso assicurarvi che tagliare i capelli nei giorni di Luna calante, non favorisce certo una ricrescita veloce. Provare per credere.