Una danza dei pianeti saluta l'arrivo dell'estate nel cielo di giugno. Venere e Giove, in compagnia di Mercurio, sono pronti a incontrarsi più luminosi che mai e nelle migliori condizioni di osservabilità, come indica l'Unione Astrofili Italiani (Uai).

L'arrivo dell'estate è atteso alle 10,24 del 21 giugno, quando la durata del giorno raggiungerà il suo massimo e le notti saranno le più brevi dell'anno, ma grazie ai pianeti ed alle loro congiunzioni offriranno spettacoli imperdibili soprattutto grazie a Venere, Giove e Mercurio, che brilleranno nel cielo del tramonto, mentre Marte e Saturno saluteranno le giornate dell'alba.

Dal 9 al 15 giugno Mercurio si potrà osservare nelle condizioni migliori dopo il tramonto, sull'orizzonte occidentale. Ben visibile anche Venere, che tramonta circa due ore e mezza dopo il Sole. Poiché i pianeti più esterni si spostano lentamente rispetto alle stelle della fascia zodiacale, non è frequente il passaggio sul limite fra due costellazioni, ma Saturno il 3 giugno lascerà la Balena per tornare nei Pesci e il 22 giugno Giove lascerà i Gemelli per entrare nel Cancro.

L'evento più atteso e spettacolare del mese è la congiunzione fra i due pianeti più luminosi: la sera del 9 giugno Venere e Giove saranno vicini tra loro e Mercurio si troverà nelle migliori condizioni di osservabilità. Tutti e tre i pianeti sono nella costellazione dei Gemelli, dove spiccano le stelle Castore e Polluce.