Incontro con l’esperto Ferdinando Cotugno dopo il rapporto UNEP

Milano, 3 set. (askanews) – Le Nazioni Unite hanno alzato bandiera bianca: l’UNEP ha ufficialmente dichiarato che non sarà possibile contenere l’aumento delle temperature a 1,5 gradi centigradi rispetto all’epoca pre-industriale. In sostanza si è dichiarato che gli obiettivi climatici che si erano posti a Parigi non saranno raggiunti. Abbiamo commentato questa notizia, di portata globale e potenzialmente dirompente, con Ferdinando Cotugno, scrittore e giornalista, tra i più lucidi esperti di crisi climatica.

“Vuol dire – ci ha detto – che il fallimento di dieci anni fa oggi è la nostra migliore opzione possibile, il miglior scenario possibile, quindi l’ONU e l’UNEP ci danno una traiettoria, ed è il miglior scenario di oggi ossia superare la definizione di overshoot, quindi superare la soglia di sicurezza, starci molto poco al di sopra e per poco tempo e poi ritornare al di sotto. Però per fare questo servono due cose che al momento non abbiamo: la prima è una grande e fortissima volontà politica di mettere questo aspetto come priorità assoluta, e non mi sembra quello che sta accadendo. In secondo luogo tecnologie che al momento sono soltanto prototipali. Tecnologie per rimuovere la CO2 dall’atmosfera, perché se noi non cominciamo a rimuovere la CO2 dall’atmosfera l’overshoot non sarà né limitato nel tempo, né limitato nei decimi di grado”.