Roma, 2 settembre 2026 – L’obiettivo più ambizioso fissato dall’Accordo di Parigi del 2015, quello di contenere l'aumento della temperatura media globale entro 1,5 °C rispetto ai livelli pre-industriali, è destinato a non essere raggiunto. L'allarme viene da un nuovo rapporto del Programma dell'Onu per l'Ambiente, l'Unep. Nello scenario più ottimistico, l'aumento della temperatura nei prossimi anni sarà di 1,8°C. La maggior parte degli altri scenari prevede picchi ancora più elevati. Tuttavia, secondo il rapporto, è possibile limitare la durata dello sforamento, e rientrare in breve tempo nei limiti dell'Accordo di Parigi. Il letto prosciugato e crepato dello Hollow Ponds e delle pianure di Leyton nei pressi di Wanstead, a est di Londra (AFP)

Gli interventi per combattere il riscaldamento globale

Il documento, intitolato "Limiting Overshoot" (Limitare il superamento della soglia), individua un percorso caratterizzato da "superamento, picco e successiva riduzione" come la migliore opzione rimasta per minimizzare l'entità e la durata di tale superamento, e tentare di tornare al di sotto di 1,5°C il prima possibile. Questo percorso prevede interventi massicci di mitigazione del cambiamento climatico: tagli immediati e costanti alle emissioni di gas serra, rimozione dell'anidride carbonica dall'atmosfera e stoccaggio tramite rimboschimento e altri metodi.