Milano, 2 set. (askanews) – Il superamento della soglia di 1,5 gradi di aumento della temperatura media globale rispetto al periodo preindustriale è ormai “ampiamente considerato inevitabile”. È il punto di partenza di “Limiting Overshoot”, il rapporto pubblicato il 2 settembre 2026 dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), che sposta l’attenzione su quanto potrà essere elevato lo sforamento, quanto durerà e sulla possibilità di riportare successivamente il riscaldamento sotto quella soglia.
Il documento conferma e rafforza una conclusione già formulata dall’UNEP il 4 novembre 2025 nell'”Emissions Gap Report 2025″. In quel rapporto il superamento della media pluridecennale di 1,5 gradi veniva indicato come molto probabile entro il decennio successivo e si osservava che forti riduzioni delle emissioni avrebbero potuto ritardarlo, ma non evitarlo completamente. “Limiting Overshoot” restringe ora l’orizzonte temporale ai prossimi anni e considera il superamento ormai sostanzialmente inevitabile.
La soglia climatica di 1,5 gradi non va confusa con il valore registrato in un singolo anno. Il 2024 è stato il primo anno nel quale la temperatura media globale annuale ha oltrepassato quel livello rispetto all’epoca preindustriale, ma il raggiungimento della soglia climatica viene valutato su un periodo più lungo. È questo superamento della media di lungo periodo che il nuovo rapporto considera ormai difficilmente evitabile.










