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Secondo vari media "Hegseth estende le missioni in Medio Oriente fino al 2027" e intanto Trump sottolinea: "Stiamo vincendo, controlliamo Hormuz"
© Afp
"La caduta dell'Iran è alla nostra portata. Non sfidateci" è il monito lanciato da Benjamin Netanyahu durante il brindisi per il Capodanno ebraico. Un conflitto che però potrebbe durare ancora a lungo, secondo quanto reso noto dal Wall Street Journal il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, starebbe estendendo il programma riguardante le missioni in Medio Oriente fino al 2027. Si tratterebbe di un cambio di passo non indifferente in quanto quando gli Usa hanno lanciato la loro offensiva contro l'Iran sei mesi fa, proprio Hegseth aveva promesso un colpo rapido e decisivo che avrebbe evitato un lungo e protratto conflitto. Nel frattempo il presidente a stelle e strisce, Donald Trump, ha affermato: "Stiamo vincendo in Iran, controlliamo lo Stretto di Hormuz". Pronta la replica dall'Iran, tramite Ebrahim Azizi: "Abbiamo sottolineato che Hormuz non sarà aperto senza la volontà della Repubblica islamica dell'Iran, e questo è abbastanza evidente. L'esercito iraniano invece ha affermato di aver colpito varie strutture statunitensi in Kuwait e negli Emirati Arabi.











