| 31 Agosto 2026 02:01 |
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(Adnkronos) –
Gli Stati Uniti non sono in grado di sostenere una guerra prolungata contro l’Iran. E’ il quadro che i vertici militari a stelle e strisce hanno prospettato a Pete Hegseth, segretario alla Difesa. Il semaforo rosso è scattato in maniera chiara, secondo la ricostruzione del Washington Post. Se il presidente Donald Trump decidesse di avviare nuovamente operazioni su larga scala contro Teheran, gli Stati Uniti rischierebbero di indebolire la propria capacità di fronteggiare minacce su altri teatri e persino di affrontare eventuali aggressioni al proprio territorio. Nel complesso, i vertici militari ritengono è che l’operazione in corso contro l’Iran sia stata “eccessiva e si sia protratta troppo a lungo”.
Dopo un mese di ‘silenzio’, gli Usa nelle ultime ore hanno condotto raid aerei sull’isola di Larak, nello Stretto di Hormuz. “Le forze statunitensi hanno colpito due siti di lancio iraniani sull’isola di Larak”, dove “sono stati osservati membri delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche intenti a preparare il lancio di razzi carichi di mine marine”, ha dichiarato Tim Hawkins, portavoce del Centcom, il comando centrale americano.













