| 27 Agosto 2026 09:03 |
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(Adnkronos) – Continua il botta e risposta tra Iran e Usa in attesa di sviluppi sul fronte diplomatico. Nelle ultime ore il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha fatto sapere che Washington non esclude nuove azioni militari contro Teheran dopo le nuove pesanti sanzioni decise in settimana con l’obiettivo di aumentare il suo isolamento economico. “La pressione economica, lo sappiamo, è ciò che in questo momento li colpisce maggiormente, ma non escludiamo in alcun modo il ricorso ad attacchi militari in qualsiasi punto dello Stretto di Hormuz”, ha dichiarato Hegseth in un’intervista all’emittente americana Newsmax.
L’aver spostato la guerra sul piano economico da parte degli Usa sarebbe dovuto a una riduzione delle proprie scorte di armi strategiche durante il recente conflitto. Almeno è questa la lettura di Hossein Mohebbi, portavoce dei Guardiani della Rivoluzione iraniani (Irgc), citato dall’agenzia ufficiale Irna. “Gli Stati Uniti hanno subito una carenza di armi strategiche in seguito alla recente guerra contro l’Iran e per ricostituire alcune delle scorte esaurite potrebbero essere necessari anni”, ha dichiarato Mohebbi ai giornalisti a Isfahan.











