HomeEsteri"Reagiremo agli attacchi"L’altolà di Ue e Nato alla Russia. Due sospettati per il drone di Lipsia. .Il presidente russo Vladimir Putin posa per una foto di gruppo con i cadetti del Centro Voin mentre assiste a una presentazione interattiva sullo sviluppo dell’Estremo Oriente russoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciTutta Europa sembra essersi improvvisamente accorta della guerra non lineare russa. In testa la Germania che, da ponte fra Mosca e Bruxelles, si ritrova a ricoprire l’ingrato ruolo di avamposto nella risposta alle azioni asimmetriche del Cremlino. Il governo di Friedrich Merz ha annunciato di aver identificato due sospetti per l’attacco di Lipsia e una serie di misure di rappresaglia: la chiusura del consolato russo a Bonn dal 18 settembre, la rescissione del contratto con la controversa Casa Russia di Berlino e un aumento della pressione sulla flotta ombra.
Secondo le indiscrezioni filtrate sui media tedeschi, il primo sospetto sarebbe di origine russa con passaporto lettone, il secondo bielorusso con passaporto russo e legami con i servizi di Mosca. Le indagini riguardano in tutto quattro persone, individuate grazie alle tracce di Dna e alle celle telefoniche. Tra il 4 e il 14 agosto all’aeroporto di Lipsia erano stati trovati tre droni carichi di esplosivo; uno aveva urtato, senza conseguenze gravi, un cargo della Dhl.












