La conferenza stampa congiunta con il numero uno Nato Rutte dopo le accuse di Berlino a Mosca per l'attentato ibrido fallito. La Russia convoca l'incaricato d'affari tedesco: "Aspettatevi reazione dura"

Il drone carico di esplosivi rinvenuto all'aeroporto di Lipsia, in Germania, è stato "un attacco condotto con materiale di livello militare da agenti russi sul territorio dell’Unione europea". Lo dichiara la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel corso di una conferenza stampa congiunta con il segretario generale della Nato, Mark Rutte. "Non lo tollereremo", aggiunge, sottolineando che se l'attacco fosse riuscito, "avrebbe causato danni enormi e forse anche perdita di vite umane".

La leader dell'esecutivo Ue esprime "piena solidarietà" alla Germania, che ieri ha indicato Mosca come responsabile ultimo dell'attacco. "Se l’intenzione era farci riflettere due volte prima di sostenere l’Ucraina, posso dire che ha solo rafforzato la mia determinazione", prosegue von der Leyen. "L’intimidazione non funzionerà, ed è per questo che oggi incontro il segretario generale della Nato: siamo uniti".

L'

Unione europea e la Nato aumenteranno la pressione sulla Russia in seguito al tentato attacco, ha aggiunto von der Leyen. Ue e Nato "non si limiteranno a mantenere la pressione sulla Russia: la aumenteranno. E non ci fermeremo finché la Russia non smetterà di bombardare e uccidere bambini, uomini e donne innocenti in Ucraina", afferma la leader dell'esecutivo Ue.