La tre giorni di gare sulla pedana di San Giorgio Ionico ai Giochi del Mediterraneo dedicate al sollevamento pesi si è chiusa in maniera trionfale per l'Italia che ha incrementato il medagliere in questa disciplina: Genna Toko Kegne ha conquistato un doppio argento (strappo e slancio) nella categoria fino a 77 kg e nei -110 kg, invece, l'ennese Simone Abati si è tinto di bronzo nello strappo, facendo salire a quota 11 il conto delle top-3 azzurre in questa rassegna a tre cerchi.
La quarta medaglia siciliana nei pesi (la 13ª in assoluto a Taranto) dopo i due ori della palermitana Martina Chiacchio e l'oro dell'altra palermitana Giulia Miseredino, è arrivata dopo la prestazione maiuscola di Simone Abati, il gigante di Piazza Armerina, autore nello strappo di tre alzate valide (165 kg-170 kg-175 kg), valevoli per la conquista del bronzo alle spalle dell'iberico Marcos Ruiz Velasco (oro con 185 kg) e del tunisino Aymen Bacha (argento con 176 kg). Per Simone Abati nuovo record italiano junior nello strappo, mentre invece nulla da fare nello slancio con il giovane siciliano, classe 2006, che ha alzato 190 kg in apertura per poi fallire sia con 200 kg sia con 209 kg e ha chiuso al quinto posto.














