Due pesanti delusioni, ma anche risultati importanti. Nella nona giornata dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, l’Italia vince 5 ori e 14 medaglie grazie a Giovanni Frattini nel lancio del giavellotto, a Francesco Inzoli nel salto in lungo, nel doppio misto di tennis, nella gara a squadre di judo e nel concorso generale a squadre femminile di ginnastica artistica. Il Marocco vince tre ori tra atletica e tennis e la Francia, grazie all’oro nel team event di equitazione, sale al terzo posto nel medagliere, dopo la Turchia. Gli Azzurri restano primi con 146 metalli, di cui 50 ori. Intanto, la città si gode questa vetrina internazionale e pensa al futuro. In quest’ottica, arrivano le parole di un’icona della pallanuoto italiana come Sandro Campagna, commissario tecnico del Settebello (che in ogni partita registra il sold out): «Taranto sta lasciando il segno. Qui potrebbe nascere un centro federale. Per il nuoto ci sono le condizioni, per la pallanuoto è più difficile, siamo una squadra, abbiamo esigenze diverse, ma in un bacino importante come la Puglia non ci sono impianti di questo livello. Unire Napoli e Palermo con Taranto potrebbe essere una scelta interessante». Intanto oggi finali per atletica, calcio femminile, ginnastica artistica, pallamano uomini, sollevamento pesi, singolari di tennis, tiro a segno misto (pistola) e staffetta mista di triathlon. Il basket 3x3 gioca i quarti, proseguono pallanuoto, singolari di tennis tavolo, regate di vela e inizia il canottaggio nel Mar Piccolo. Nel torneo femminile di calcio, Italia e Portogallo si contenderanno l’oro. Nell’ambito delle competizioni veliche, si registra un impegno specifico della Marina Militare per la ricarica in sicurezza delle batterie delle boe robotiche e del loro posizionamento (da remoto, tramite smartphone). «Si tratta di un sistema di ultima generazione – fanno sapere gli organizzatori - che consente di ridurre il carico di lavoro in termini di tempo e sforzo, scongiurando la rovina del fondale marino». Proprio nell’ottica di un’attenzione all’ambiente, i Giochi diventano anche analisi sul cambiamento climatico. In alcune giornate, a Taranto, si sono registrati 40.3 gradi che hanno messo a dura prova gli atleti. Del resto, i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo sono consapevoli che si tratta di uno degli ecosistemi più vulnerabili al riscaldamento globale. Riflessione, sport, ma anche intrattenimento: in queste giornate tantissimi eventi collaterali stanno animando la città registrando migliaia di presenze. Ma questa XX edizione è anche occasione per far conoscere agli atleti dei 26 Paesi partecipanti la cultura gastronomica italiana e pugliese (pane di Altamura e di Laterza, orecchiette, focaccia barese, pasticciotti e mostaccioli). Nel Villaggio Mediterraneo impegnati 237 cuochi, con un servizio di ristorazione che, seguendo i ritmi delle competizioni, inizia prima dell’alba e termina all’1 di notte. Nel menu non mancano proteine e carni magre e un’offerta adatta alle diverse nazionalità. Ogni giorno vengono serviti fino a 4mila pasti, 350 kg di pasta, 4.500 uova, 1.500 pasticciotti, 1.200 pizze, 600 kg di preparazioni proteiche tra pollo, manzo e pesce. Atletica L’Italia ha fatto doppietta nel lancio del giavellotto con Giovanni Frattini e Michele Fina e ha primeggiato nel salto in lungo con Francesco Inzoli. Gli Azzurrini non riescono a portare a casa neppure il bronzo. Pallavolo Francia e Turchia sono tornate a vincere il titolo ai Giochi dopo diversi anni. Tiro a segno Argento per l’Italia con Danilo Dennis Sollazzo e Carlotta Salafia. «Questo podio è un’emozione grandissima» commenta Salafia. Le fa eco Sollazzo: «Ho dato tutto quello che potevo». Judo Oro per l’Italia di Christian Parlati, Asya Tavano, Sansei Kwadjo Anani, Michela Terranova, Valerio Accogli e Irene Pedrotti. Tennis Tra le donne, argento all’Italia. Nel misto ha vinto l’Italia di Vittoria Paganetti e Filippo Romano. Ginnastica artistica L’Italia ha vinto l’oro con Angela Andreoli, Eleonora Calaciura, Emma Fioravanti, Benedetta Gava, Artemisia Iorfino e Sofia Tonelli. «Sono molto contenta di queste ragazze – dice Andreoli - sono fiera di far parte di questa squadra». Equitazione Nella prova a squadre di salto ostacoli la Francia ha vinto l’oro.