Settebellissimo come le sette medaglie d'oro conquistate nella storia dei Giochi del Mediterraneo. L'Italia di pallanuoto maschile ha vinto oggi l'oro a Taranto battendo dopo un finale infuocato il Montenegrego col punteggio di 18 a 14. A distanza di 33 anni dalla precedente vittoria dorata nell'edizione di Linguadoca-Rossiglione, in cui il c.t. azzurro di oggi, il siracusano Sandro Campagna, era in acqua e così quarto oro personale del c.t. azzurro dopo i tre conquistati da giocatore: 1987, 1991 e 1993.
I COMPLIMENTI DEL PRESIDENTE BARELLA.
Oggi a Taranto 2026 sesto successo consecutivo con gli azzurri che battono il Montenegro 18-14 chiudendo una stagione azzurra in modo trionfale come sottolinea il presidente Fin Paolo Barelli: “Complimenti a squadra e staff! L'oro conquistato dal Settebello rappresenta il coronamento di un'estate vissuta da protagonisti ai Campionati Europei di Parigi e ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Siamo orgogliosi di questi risultati perché confermano la solidità delle nostre selezioni nazionali e la virtuosità del nostro sistema. Questi traguardi nascono dalle sinergie programmatiche e dal lavoro quotidiano svolto dalle nostre società affiliate — dai dirigenti e dai tecnici — che sono la vera spina dorsale della Federazione: garantiscono la crescita dei giovani sul territorio, la formazione degli atleti dalla base all'alto livello e svolgono un servizio fondamentale per la collettività attraverso la promozione della sicurezza acquatica, della prevenzione e dell'educazione al nuoto. Come si dice, vincere aiuta a vincere, e questa affermazione — che vede Sandro Campagna tornare sul gradino più alto del podio da atleta nel 1993 a commissario tecnico oggi — deve servire da ulteriore sprone per tutto il movimento affinché si raggiunga l'Olimpiade di Los Angeles con pari determinazione e voglia di migliorarsi".













