L'Italia continua a dominare la scena ai Giochi del Mediterraneo. A Taranto gli azzurri sempre leader nel medagliere con 165 podi (58 ori, 58 argenti e 49 bronzi) destinato ad arricchirsi in queste ultime giornate (conclusione giovedì) e lasciarsi dietro le attuali inseguitrici Turchia, Grecia e Francia.
A dare un grande contributo al medagliere dell'Italia ci stanno pensando gli atleti siciliani in azzurro in Puglia con gli oltre 30 atleti e atlete che hanno già portato a 10 il numero di podi (5 ori, 3 argenti e 2 bronzi) e ancora non è finita. Oggi infatti nell'atletica ci sarà da tifare per la nissena Alice Mangione impegnata nella finale dei 400 piani, dopo l'oro con la 4x100 dell'etneo Filippo Randazzo ultimo frazionista di una formazione inedita.
Il velocista etneo Filippo Randazzo (Fiamme Gialle)
La sprinter nissena Alice Mangione (Cs Esercito)
Sono stati infatti ben tre i debuttanti in Nazionale assoluta nelle prime tre frazioni: il trentino Lorenzo Ianes, il romano Damiano Dentato e il lombardo Filippo Cappelletti e Filippo Randazzo allievo a Catania del prof. Filippo Di Mulo, responsabile della velocità azzurra a completare l'opera: Italia d'oro in 39"03 con sei centesimi di vantaggio sulla Turchia (39"09), terza la Slovenia (39"29).














