Italia indiscussa protagonista della seconda giornata di finali ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Domenica 23 agosto gli azzurri hanno vinto 22 medaglie, di cui 13 solo nel nuoto. Uno sport in cui si sono imposti e che, tra sabato e domenica, ha regalato loro 23 medaglie.
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Ma nelle ultime ore sono arrivati i primi ori per Croazia, Marocco, Algeria, Serbia e Libano. L’Italia è in testa al medagliere con 35 medaglie (13 ori), seguita da Turchia e Grecia. Al momento, medaglie per 20 Paesi sui 26 partecipanti alla competizione internazionale. Lunedì 24, intanto, si assegnano 17 titoli in cinque sport: lyonnaise e pétanque di bocce, ciclismo su strada (corsa in linea), lotta libera, fioretto (scherma) e nuoto.
Giochi del Mediterraneo, Abodi prende la racchetta e gioca a padel con la Spagna
E c’è poi una nota di colore. Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, a Taranto dal giorno della cerimonia inaugurale, domenica 23 è sceso in campo. Un insolito fuoriprogramma durante la visita agli impianti. Durante il sopralluogo nella location scelta per disputare il torneo di padel, si è fatto tentare dall’invito a scambiare qualche colpo con alcuni tra i giocatori più forti al mondo: Josè Diestro, Pol Hernandez e Guille Collado. Ed è così che, in via eccezionale, ha preso il posto e la racchetta di David Gala. «La magia di tutti gli sport è questa: entri in campo e in un attimo tutto diventa bellissimo». Poi ha raccontato: «Amo giocare a tennis, ma certo è che il padel è spettacolare e divertente». Per Abodi, al termine dell'esibizione, anche una foto ricordo.










