Roma, 2 settembre 2026 – L’Europa ha installato 8,8 GW di nuova capacità eolica nel primo semestre del 2026, il 30% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo i dati pubblicati da WindEurope nel suo report “Latest wind energy data for Europe: Autumn 2026”. Sulla base di questo ritmo, l’associazione di settore ha rivisto al rialzo le stime per l’intero anno, portandole a 24 GW di nuove installazioni entro fine 2026, quello che sarebbe il miglior risultato mai registrato nel continente.

La Ceo di WindEurope, Tinne Van der Straeten, ha accompagnato la pubblicazione dei dati con un avvertimento sui rischi che gravano sul settore. “Il 2026 potrebbe davvero essere un anno record per l’eolico. Ma non possiamo dare per scontato questo slancio. Proprio nel momento in cui abbiamo più bisogno dell’eolico per rafforzare la resilienza economica dell’Europa, i volumi delle autorizzazioni sono in calo in mercati chiave. Le decisioni dei governi su permessi, reti elettriche ed elettrificazione nei prossimi mesi determineranno il successo o il fallimento di questo slancio”, ha dichiarato.

Delle 8,8 GW installate nel semestre, il 74% ha riguardato impianti onshore, per un totale di 6,5 GW, mentre l’eolico offshore ha contribuito con 2,3 GW, corrispondenti a 182 turbine collegate alla rete in nove parchi eolici, un volume triplo rispetto al primo semestre 2025. L’Unione europea a 27 ha rappresentato la quota maggiore del totale continentale, con 7,1 GW di nuova capacità installata.