L’eolico europeo accelera e il 2026 potrebbe diventare un anno record. Nei primi sei mesi sono stati installati 8,8 GW di nuova capacità, il 30% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Un ritmo che ha spinto WindEurope a prevedere 24 GW di nuove installazioni nell’intero anno.

A trainare la crescita è soprattutto l’eolico terrestre, che ha rappresentato il 74% delle nuove installazioni, con 6,5 GW. La Germania domina la classifica con 3,4 GW, seguita dal Regno Unito con 789 MW e dalla Spagna con 612 MW.

WindEurope calcola che la nuova capacità entrata in esercizio nel semestre può produrre elettricità sufficiente ad alimentare circa 7 milioni di famiglie europee e a sostituire ogni anno importazioni di combustibili fossili equivalenti al carico di 25 navi metaniere di Gnl.

Segnali positivi arrivano anche dalle aste. Nel primo semestre cinque Paesi europei hanno assegnato incentivi a 17,2 GW di nuova capacità eolica: 8,8 GW onshore e 8,4 GW offshore. Nella seconda metà dell’anno i governi prevedono di mettere a gara oltre 24 GW aggiuntivi.

Se i programmi saranno rispettati, il 2026 registrerà il più alto volume di nuova capacità eolica mai messo all’asta in Europa.