Gli ordini acquisiti di turbine eoliche hanno raggiunto a livello mondiale quota 215 GW nel 2025, il secondo livello annuale più alto mai registrato, secondo l’ultima analisi di Wood Mackenzie. Il volume complessivo è sceso dell’8% su base annua, soprattutto per una raccolta ordini più debole in Cina, dove gli sviluppatori hanno concentrato gli sforzi sulla realizzazione dei progetti già in portafoglio. Tuttavia, gli ordini di produttori cinesi di turbine (Oem) sui mercati internazionali sono cresciuti del 66% su base annua nel 2025 e sono più che triplicati rispetto al 2023.

“I principali Oem cinesi stanno ottenendo sempre più contratti nei mercati a forte crescita in Medio Oriente, Africa, India e America Latina, sfruttando il rapido lancio di nuovi modelli di turbine da oltre 10 MW per conquistare quote di mercato”, ha dichiarato Finlay Clark, principal analyst di Wood Mackenzie. “Nell’area Mea gli sviluppatori hanno privilegiato la disponibilità anticipata di modelli da 10 MW per ridurre i costi su pachi eolici da più gigawatt, permettendo agli Oem cinesi di catturare il 95% della capacità regionale nel 2025”. Il cambio di passo è emerso chiaramente in Arabia Saudita, dove Goldwind, tra i principali produttori mondiali di turbine eoliche, ha ottenuto un ordine da 3,1 GW su due siti, il più grande mai registrato nella regione.