Spinto dall’aumento della domanda di elettrificazione, in particolare legata all’espansione dei data center, il mercato delle turbine a gas si trova ad affrontare un forte squilibrio tra domanda e offerta, che porterà a un’impennata dei prezzi fino al 2027.
È quanto prevede Wood Mackenzie nel rapporto “The US gas turbine market: navigating manufacturing scarcity and demand growth”, da cui emerge che gli ordini globali hanno raggiunto i 110 gigawatt (GW) alla fine del 2025, a fronte di una capacità produttiva mondiale limitata a 60-70 GW. Questo squilibrio ha già spinto i prezzi a nuovi massimi, con il mercato atteso raggiungere i 600 dollari per kilowatt entro la fine del 2027, pari a un aumento del 195% rispetto al 2019.
“Le turbine a gas rappresentano circa il 20-30% dei costi dei progetti a ciclo combinato, e anche di più nei cicli semplici, rendendole il principale fattore di costo degli impianti a gas”, ha dichiarato Aurora Tenorio, senior analyst Supply Chain di Wood Mackenzie. “Questa scarsità di offerta, unita a tempi di consegna fino a sei anni e portafogli ordini già saturi fino al 2027, ha spostato il mercato da decisioni basate sull’economia del combustibile a decisioni guidate dalle strategie di approvvigionamento”.






