In mezzo a un quadro ancora fortemente a tinte fosche per quel che riguarda gli approvvigionamenti energetici, in Europa uno spiraglio di luce arriva dal settore eolico. L’associazione WindEurope segnala che il Vecchio continente è sulla buona strada per registrare un anno record su questo fronte: nella prima metà del 2026 sono stati installati 8,8 GW di nuova capacità eolica, con un aumento del 30% rispetto alla prima metà del 2025. Si tratta di una buona notizia per la sicurezza energetica e la competitività dell’Europa, ovviamente. Tuttavia, aggiungono gli esperti, permangono alcuni problemi strutturali. E dunque e scelte politiche in materia di autorizzazioni, reti elettriche ed elettrificazione determineranno se la crescita del settore eolico proseguirà.

Con 8,8 GW di nuova capacità installata nella prima metà del 2026, lo sviluppo eolico in Europa è sulla buona strada per un anno da record. Queste turbine possono generare elettricità sufficiente ad alimentare circa 7 milioni di famiglie europee e a sostituire importazioni di combustibili fossili equivalenti a 25 navi metaniere all’anno.

Grazie all’elevata attività di installazione registrata durante l’estate, WindEurope prevede ora che l’Europa installi 24 GW di nuova capacità entro la fine del 2026. Il settore eolico si trova all’inizio di una fase di crescita prevista che porterà a installare costantemente 30 GW all’anno negli anni ’30.