Arezzo, 2 settembre 2026 – “Siamo purtroppo di fronte ad un altro episodio di aggressione ai danni di un nostro operatore. Questa volta si tratta di un verificatore di una ditta esterna ad at con cui collaboriamo da anni. La violenza con la quale l’uomo ha aggredito il lavoratore che stava regolarmente svolgendo il suo lavoro è davvero preoccupante. Desideriamo porgere tutta la nostra solidarietà e augurio di pronta guarigione al verificatore, condannando fermamente un episodio sul quale serve riflettere e ragionare con le istituzioni affinché la prevenzione e i deterrenti possano essere ancora più efficaci di quelli, importanti, già messi in funzione”.

Con queste parole il Presidente onorario di at – autolinee toscane, Gianni Bechelli, interviene in merito all’episodio di aggressione che si è verificato nel pomeriggio di ieri, martedì 1° settembre 2026, in via Guido Monaco ad Arezzo, ai danni di un verificatore dell’azienda Holacheck che collabora con at per le attività di controllo a bordo. L’addetto, che ha riportato una prognosi di 20 giorni per ferite al volto causate da un pugno ed una testata inferte a bordo del bus della linea B+, ha sporto denuncia presso il Comando dei Carabinieri di Arezzo. L’azienda ha già messo a disposizione delle Forze dell’Ordine le immagini del sistema di videosorveglianza di bordo per coadiuvare le indagini finalizzate a risalire all’identità dell’aggressore, che è fuggito a bordo di una bicicletta. L’aggressione è avvenuta in seguito ad attività di verifica di bordo, iniziate sulla linea urbana A+ in via Crispi, in cui due passeggere minorenni sono risultate sprovviste del regolare titolo di viaggio: una delle due ha chiamato telefonicamente l’uomo il quale è successivamente sopraggiunto in via Guido Monaco, bloccando la marcia del mezzo e quindi dando immediatamente in incandescenze contro il controllore.