Spesa media annua a 342 euro alle superiori (+12,1% sul 2024) e 217 euro alle medie. Quasi 2mila euro per chi sceglie il liceo Classico in 5 anni. Presidente Adoc, Anna Rea: "Non è accettabile che una famiglia debba rinunciare ad altre necessità primarie"
Con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 si ripresenta puntuale il salasso del 'caro libri' per le famiglie. A tracciare il quadro dell'impatto economico è il nuovo monitoraggio dell’Osservatorio Eures-Adoc, condotto su oltre 3.500 testi adottati in 420 classi e 100 istituti secondari distribuiti in tutti i capoluoghi di regione. I dati evidenziano una stima complessiva di spesa che tocca il miliardo di euro (800 milioni per il nuovo e 200 per l’usato), a cui si aggiungono almeno altri 200 milioni di euro per dizionari, materiale tecnico e cancelleria.
Conto dei libri in crescita, soprattutto nelle scuole superiori: 217 euro annui per le secondarie di 1° grado e 342 per quelle di 2° grado
Per l'anno scolastico 2026/2027 la spesa per i libri di testo delle famiglie italiane sarà ancora in crescita: l’incremento presenta tuttavia valori moderati per le scuole secondarie di primo grado, attestandosi sul +0,9% rispetto all’anno precedente e sul +5,5% rispetto al 2024/2025, passando la spesa media annua da 205 euro nel 2024 a 215 nel 2025 a 217 euro nel 2026/2027. Decisamente più marcata risulta invece la crescita della spesa per i libri di testo nelle scuole secondarie di secondo grado: in questo caso infatti la spesa media annua passa da 305 euro nel 2024/2025 a 331 nel 2025/2026, fino a 342 euro per il nuovo anno scolastico, che in termini di variazione percentuale significa +3,3% sull’anno precedente e +12,1% sul 2024/2025.














