Fino a 1.300 euro a studente tra libri di testo e corredo scolastico: è la spesa che le famiglie italiane potrebbero trovarsi ad affrontare in occasione dell’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, secondo i calcoli del Codacons.
In base alle prime stime, zaini, diari e astucci, così come il materiale da cartoleria (penne, quaderni, pennarelli, matite ecc.), registrano quest’anno incrementi medi di prezzo compresi tra il +2% e il +4% rispetto allo scorso anno, mentre per i libri di testo si stima un rincaro medio del +1,8%.
I listini al dettaglio rappresentano sempre più una giungla dove le famiglie fanno fatica ad orientarsi - evidenzia il Codacons - e, rispetto al passato, si registrano differenze spaventose tra i prodotti di base e gli articoli firmati o di tendenza. Per uno zaino la spesa può superare i 200 euro, mentre per un astuccio attrezzato (con penne, matite, gomma da cancellare e pennarelli) si arriva a spendere 60 euro e un diario può sfiorare i 40 euro.
Il mercato propone inoltre prodotti sempre più hi-tech e costosi, come zaini dotati di luci a led, speaker wireless e power bank integrati per ricaricare smartphone e altri dispositivi.
Ma le spese esplodono nel caso dei prodotti «griffati» dove si arriva a livelli record: esistono astucci da oltre 300 euro, taccuini da quasi 200 euro, penne da oltre 500 euro e perfino set di matite colorate che sfiorano i 600 euro. Ancora più impressionanti i prezzi degli zaini per bambini proposti dalle grandi griffe della moda: alcuni modelli costano tra i 500 e i 700 euro, mentre nella fascia più alta si raggiungono e superano i 1.000 euro, con punte di circa 1.200 euro per un singolo zaino. Scegliendo articoli di lusso, il costo del corredo può quindi raggiungere cifre senza precedenti.











