Monza, 22 agosto 2026 – Al rientro dalle vacanze le famiglie devono fare i conti con il ritorno a scuola. La spesa maggiore di solito riguarda l’acquisto dei libri scolastici: anche quest’anno si registra un rincaro dei prezzi di copertina, anche se gli aumenti sono rimasti al di sotto dell’inflazione. Ritorno a scuola dei figli e l’incubo delle famiglie di "riempire" lo zaino
Nel 2026, secondo i dati nazionali de Il Sole 24 Ore, infatti, l’incremento medio dei listini per i testi dedicati alla scuola è stato del 2,3% per chi frequenta le medie e dell’1,8% per studenti e studentesse delle scuole superiori. È una media, su tutta Italia, stilata considerando anche le scuole di taglio pratico, in cui si acquistano pochi libri.
Il liceo classico
In realtà, la verifica puntuale sulle scuole monzesi offre dati anche più pesanti. Lo scorso anno, chi si affacciava alla quarta ginnasio al liceo Zucchi, per 11 libri (ammettendo di non acquistare quello di religione), spendeva poco meno di 300 euro; Aggiungendo Iliade e Odissea erano altri 35 euro l’uno, se acquistati nuovi. Quest’anno, comprando tutti i libri nuovi si vanno a spendere 349 euro, circa il 18% in più. I testi più costosi, il libro di latino e il dizionario di greco, dai 50 euro in su. Si risparmia acquistando 6 testi usati su 11, quindi la spesa scende a 272 euro.








