Un’analisi del Financial Times accusa l’ex generale Roberto Vannacci di essere il “cavallo di Troia” della Russia nella politica italiana. Con il suo movimento Futuro Nazionale, accreditato al 7,6%, le sue posizioni filorusse e contrarie al sostegno all’Ucraina rischiano di complicare la corsa di Giorgia Meloni in vista delle prossime elezioni politiche, mettendo a dura prova la linea atlantista della premier.

L'analisi del Financial Times su Roberto Vannacci

Il legame con la Russia

Un possibile problema per Giorgia Meloni

L’analisi del Financial Times su Roberto VannacciIl Financial Times ha dedicato un ampio approfondimento a Roberto Vannacci e al suo nuovo partito Futuro Nazionale, definendo l’ex generale un vero e proprio “cavallo di Troia per l’influenza russa all’interno dell’Italia”.Secondo il quotidiano britannico, le recenti uscite di Vannacci (come il video girato in spiaggia con il ciondolo della labrys in cui attribuiva l’aumento della benzina ai raid ucraini sulle raffinerie russe proponendo di “smettere di dare armi e soldi all’Ucraina”) rappresentano un attacco diretto alla linea di governo.ANSASecondo un'analisi del Financial Times, Roberto Vannacci non sarebbe altro che il Facendo leva sul malcontento per i rincari e sulla stanchezza per la guerra (una richiesta di pace dettata più dall’esasperazione economica che da un pacifismo ideale) Vannacci è riuscito a intercettare questo umore sociale, schizzando nei sondaggi fino al 7,6%Il legame con la RussiaLa postura filorussa dell’ex paracadutista affonda le radici nel periodo trascorso a Mosca come addetto militare italiano nel 2021. Prima dell’invasione, Vannacci escludeva un attacco e, ad aggressione iniziata, sosteneva che le truppe di Putin sarebbero entrate a Kiev “come un coltello nel burro”.Espulso dalla Russia nel maggio 2022, è salito alla ribalta con il libro “Il mondo al contrario”, che gli ha fruttato circa 800.000 euro prima della candidatura e dell’elezione al Parlamento europeo con la Lega.