C’è un nuovo fattore che rischia di complicare la corsa di Giorgia Meloni verso le elezioni politiche del 2027: Roberto Vannacci. Il Financial Times dedica un lungo articolo all’ex generale e al suo Futuro Nazionale, descrivendolo come il possibile "cavallo di Troia" della Russia nella politica italiana e una minaccia alla linea nettamente filo-ucraina adottata finora dalla presidente del Consiglio.

Secondo il quotidiano britannico, Vannacci sta cercando di trasformare in consenso politico una simpatia verso Mosca ancora diffusa in una parte dell’opinione pubblica italiana, soprattutto facendo leva sulle conseguenze economiche della guerra e delle sanzioni. Futuro Nazionale viene accreditato da alcuni sondaggi fino al 7,6 per cento, abbastanza per diventare un interlocutore difficile da ignorare nella costruzione del prossimo centrodestra. L’ex generale, che in passato è stato addetto militare italiano a Mosca, contesta apertamente il sostegno occidentale a Kiev, minimizza la minaccia rappresentata dalla Russia e propone il ripristino dei rapporti economici con il Cremlino. Posizioni che, sottolinea il Financial Times, intercettano sia il tradizionale pacifismo italiano sia il malcontento alimentato dall’aumento dei prezzi dell’energia e dei carburanti.