HomeFirenzeCronacaAutisti aggrediti, Faisa Cisal proclama 24 ore di sciopero per il 15 settembre“La sicurezza non è una formalità”: il sindacato torna sull'aggressione di piazza Dalmazia e chiede interventi a Comune e Autolinee Toscane. Si sollecitano revisione dei tempi, controllo del territorio e contrasto alla sosta selvaggiaTra le richieste del sindacato il Daspo dagli autobus per gli aggressoriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 2 settembre 2026 - Dopo l'aggressione ai danni dell'autista della linea 2 avvenuta il 27 agosto in piazza Dalmazia a Firenze, la Faisa Cisal proclama 24 ore di sciopero per martedì 15 settembre, coinvolgendo il personale viaggiante e non viaggiante di Autolinee Toscane.

“L'ennesimo e grave episodio di violenza a bordo, come lo declina la sigla, che ha fatto scoccare la protesta è quello dell'autista che è stato minacciato di morte – l’aggressore infatti gli ha intimato “Guida, se no ti ammazzo” – e poi è stato colpito con pugni al volto perché non è partito subito, ma ha rispettato la partenza dell'autobus per far sedere i passeggeri.

“Tutti sanno, ma nessuno interviene, e alla fine chi ne paga le conseguenze è sempre il lavoratore o la lavoratrice”, sostiene il sindacato, che punta il dito sia contro l'azienda sia contro il Comune di Firenze. Secondo la Faisa Cisal, uno dei problemi principali che contribuiscono a creare tensioni con l'utenza è rappresentato dai tempi impossibili di percorrenza delle linee, di cui aveva chiesto una revisione nell'ambito del Protocollo sulla Sicurezza sottoscritto il 2 dicembre 2025. Ma per adesso non è ancora arrivato alcun riscontro: “Il Comune non risponde alle richieste di confronto e di monitoraggio”, tuona la segreteria del sindacato, spiegando che l'ultima richiesta è stata inviata circa 20 giorni fa.