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Una sequenza inaccettabile di violenze, minacce e aggressioni fisiche ha spinto i lavoratori di ATM S.p.A. alla mobilitazione. Venerdì 31 luglio 2026, i dipendenti dell'azienda di trasporto pubblico locale incroceranno le braccia per 4 ore, dalle 16:00 alle 20:00, interessando tutte le categorie aziendali.La decisione, formalizzata dalle segreterie territoriali e aziendali di Filt CGIL, UIL Trasporti, FAISA CISAL e ORSA Trasporti (rappresentate da M. Parisi, F. Macrì, N. Morabito e T. Bertolone), è stata indirizzata ai vertici aziendali, al Prefetto di Messina e alla Commissione di Garanzia.L'azione di protesta è proclamata ai sensi della Legge n. 146/1990 (art. 2, comma 7), norma che disciplina l'astensione dal lavoro in presenza di gravi eventi lesivi dell'incolumità e della sicurezza dei lavoratori.La drammatica escalation: tre aggressioni in sei giorni
A far scattare la protesta è stata una serie impressionante di episodi di violenza verificatisi a bordo dei bus cittadini nell'arco di meno di una settimana:
Il 24 luglio un passeggero in stato di agitazione preme sull'autista per attraversare un incrocio con il semaforo rosso. Al doveroso rifiuto del conducente — inteso a rispettare il Codice della Strada e tutelare l'incolumità dei viaggiatori —, l'uomo lo colpisce con uno schiaffo al volto. Sceso dal mezzo, l'aggressore insegue il bus colpendolo a mani nude e minacciando l'autista. Giunti alla Stazione Centrale, l'uomo tenta nuovamente di aggredire il conducente e si scaglia persino contro le Forze dell'Ordine intervenute.Il 28 luglio un giovane sale a bordo a torso nudo. Invitato dal conducente al rispetto del decoro, risponde con minacce e atteggiamenti aggressivi. Una volta sceso, scaglia diversi sassi contro il bus, infrangendo i vetri, danneggiando le porte e mettendo a serio rischio l'incolumità di chi si trovava a bordo.Il 29 luglio sulla linea 9, un passeggero pretende di salire a bordo con una bicicletta al seguito. Quando l'autista gli spiega che il regolamento non lo consente, l'uomo lo minaccia e poi gli sferra un pugno in pieno volto davanti agli altri viaggiatori, per poi darsi alla fuga. Il lavoratore è stato soccorso dal 118 e trasportato in ambulanza in ospedale.






