HomeLa SpeziaCronacaPrima campanella, soliti dubbi. Resta il problema delle cattedre: "Troppi posti coperti da precari"I docenti incontrano difficoltà a trovare un’abitazione. "Colpa degli stipendi sempre troppo bassi". La novità del “posto orario“: incarico di supplenza che unisce spezzoni rimasti ancora liberi.I docenti incontrano difficoltà a trovare un’abitazione. "Colpa degli stipendi sempre troppo bassi". La novità del “posto orario“: incarico di supplenza che unisce spezzoni rimasti ancora liberi.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Quello che balza agli occhi è che sono stati assegnati pochissimi posti nella scuola dell’infanzia, anche per quel che riguarda il tempo determinato. In generale, per tutti gli ordini di scuola, il numero maggiore di posti assegnati risulta essere sul sostegno e questo significa che è sempre più urgente la stabilizzazione di questi ruoli. Non è pensabile che ogni anno il sostegno debba essere ricoperto da insegnanti precari".
E’ partito ufficialmente ieri mattina il nuovo anno scolastico, ma la prima campanella non ha chiamato a raccolta gli studenti – che varcheranno la soglia degli istituti scolastici spezzini solo il 14 del mese – bensì i presidi e docenti. E se a farsi attendere sono state le graduatorie per l’assegnazione di posti e cattedre (visibili tutte sul sito dell’ufficio scolastico provinciale) ad arrivare puntuali sono state le valutazioni dei risultati. Preoccupazione e allarme arriva da Laura Scotti, segretaria generale Flc Cgil La Spezia, che delinea un quadro della situazione scolastica spezzina che sia allinea, purtroppo, a quella nazionale. Oltre 200mila precari tra docenti e personale Ata, stipendi tra i più bassi d’Europa e assenza di un vero piano di stabilizzazione e di investimenti strutturali: nel messaggio di ieri della segretaria generale nazionale Flc Cgil, Gianna Fracassi, si rintracciano le parole di Laura Scotti.










