HomeMassa CarraraCronacaCittà del futuro tra urbanistica e pedagogiaC’è un momento, nelle città, in cui il rumore del traffico si abbassa e si sente qualcosa di diverso: il...C’è un momento, nelle città, in cui il rumore del traffico si abbassa e si sente qualcosa di diverso: il...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è un momento, nelle città, in cui il rumore del traffico si abbassa e si sente qualcosa di diverso: il passo leggero dei bambini, il loro modo di attraversare lo spazio, di guardare un marciapiede, una piazza. Da più di 30 anni Francesco Tonucci prova a ricordarcelo: per capire se una città funziona davvero, bisogna chiedere ai bambini. Pedagogista, ricercatore, disegnatore è una delle figure più originali della cultura italiana contemporanea. La sua ricerca, iniziata negli anni ’60 dentro il Cnr, è partita dall’infanzia e dalla scuola ma ha finito per investire l’urbanistica, la politica amministrativa e il modo di concepire la vita pubblica. E’ stato ospite di ’Pontremoli Città Aperta’ in un incontro molto partecipato nella terrazza di palazzo Dosi Magnavacca alla presenza del sindaco Pietro Camillo Cocchi e dell’assessore alla Cultura Annalisa Clerici. Moderatore del dibattito Pierpaolo Triani, professore ordinario di Pedagogia all’Università Cattolica del Sacro Cuore; sono intervenute anche la pediatra Caterina Quiligotti e la psicologa Elisa Marconcini. "La città contemporanea – ha sostenuto Tonucci – è stata progettata pensando all’adulto produttivo, al lavoratore, all’automobilista. Bambini, anziani, pedoni e persone fragili sono stati progressivamente spinti ai margini".