HomeMacerataCronaca"Ciclabili, non basta una striscia sull’asfalto"Fumagalli di MarcheBike sulla situazione della mobilità cittadina: "Da Santa Maria Apparente per andare al mare sei in mezzo al traffico" .Mauro Fumagalli, ceo e founder di MarcheBikeLifeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi parla tanto di mobilità sostenibile ma quanto ancora c’è da fare a Civitanova? Fa il punto della situazione Mauro Fumagalli, ceo e founder di MarcheBikeLife, ex ciclista e profondo conoscitore del mondo del cicloturismo. "Dividerei il discorso cicloturismo da quella della mobilità, per così dire, quotidiana, legata al discorso della città e dunque chi usa la bicicletta per andare al lavoro, al mercato, al mare. Civitanova – ha spiegato Fumagalli – è il comune capofila di uno dei progetti che è diventato uno dei progetti più importanti a livello regionale, che è quello di Strade di Marca, di Noi Marche Bike Life, di cui io sono il progettista. Ora abbiamo 31 comuni appartenenti, dove Civitanova è il comune capofila che coordina questo progetto. Abbiamo una rete di quasi 900 chilometri di itinerari da percorrere per un discorso turistico, da Fano fino a San Benedetto del Tronto, passando proprio anche per l’entroterra, per le colline, per la montagna. Un circuito importante dove lì si sono sviluppate tutta una serie di attività, di cose prettamente legate al mondo del cicloturismo. E lì tu viaggi su quelle che sono le strade abbandonate dal traffico pesante, sai, le strade di campagna, le strade comunque secondarie, le strade a volte strade bianche. Da marzo di quest’anno, anche con l’ausilio del passaporto del cicloturista, c’è stato un forte incremento di turisti, provenienti da tutta Italia, che hanno scelto di fare questo percorso.
"Ciclabili, non basta una striscia sull’asfalto"
Fumagalli di MarcheBike sulla situazione della mobilità cittadina: "Da Santa Maria Apparente per andare al mare sei in mezzo al traffico" .







