"Una ciclabile per unire la città e le ciclovie turistiche e creazione di percorsi sicuri per collegare i quartieri dell’interno e i paesi più vicini, con il centro di Civitanova e le sue spiagge, per incentivare l’uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani sia per lavoro che per turismo". Questo il tema che affronta Fiab Costa Macerata-Fermo davanti al fatto che la città non ha nemmeno una ciclabile urbana e i percorsi per le biciclette sono quelli del lungomare, fluviali, del parco del Castellaro, buon per passeggiare ma non per fare da by pass per gli spostamenti quotidiani da casa verso i luoghi del lavoro, verso le scuole, i negozi. Santa Maria Apparente, ma anche San Marone sono completamente scollegati dal centro e dal lungomare "perché attraversare in bicicletta la statale, la provinciale significa, di fatto, rischiare la vita. Nessun genitore è disposto a lasciare i propri ragazzi muoversi in bicicletta su tali percorsi, esattamente come fanno tanti lavoratori che preferiscono l’auto per non rischiare" sottolinea Fiab che ricorda come "dal primo Piano della Mobilità del 2015, confermato nel BiciPlan del 2020, ripreso poi anche dalla BiCitanòPolitana-Fiab, il tracciato che da Santa Maria Apparente va verso il centro è sempre stato costantemente evidenziato come una delle urgenze da risolvere". Due i possibili tracciati su cui lavora il Comune: uno che passa accanto all’EuroSuole Forum e lungo via Giovanni Gronchi, che potrebbe proseguire poi su via Verga e Parco Cecchetti e l’altro più a sud, di fronte al Santuario di S. M. Apparente e va verso via Sonnino attraversando via Attilio Lelli per raggiungere via del Casone e la ciclabile del Chienti. Per Fiab "si tratta di soluzioni a basso costo, ma che si ha timore di adottare nonostante siano state previste nel BiciPlan approvato. Come proposto da Fiab in questo contesto certe soluzioni sarebbero risolutive in tanti casi; per esempio il collegamento ciclabile tra il parco del Castellaro e il lungomare, le zone scolastiche e sportive a sud, via Verga e via Cavallotti a San Marone, collegamenti del quartiere Fontespina lungo via Saragat e via Marco Polo.