Dopo i risultati del collegamento tra via Lucrezia della Valle e Fortuna, il Comune approva il progetto per una nuova infrastruttura ciclopedonale lungo viale Crotone: obiettivo sicurezza, riqualificazione urbana e viabilità moderna
“Le piste ciclabili si stanno dimostrando una scommessa vincente non solo sul fronte della mobilità sostenibile, ma soprattutto come efficace strumento di messa in sicurezza della viabilità urbana”. E’ quanto afferma l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Catanzaro Pasquale Squillace.
L’assessore aggiunge: “L’esempio più evidente è rappresentato dalla pista ciclabile che dalla nuova rotatoria di via Lucrezia della Valle – opera realizzata grazie al progetto di pista ciclabile – arriva fino a Fortuna. Un intervento che può essere considerato a tutti gli effetti un esperimento riuscito, in particolare nel tratto di via Conti Falluc, strada che deve diventare un modello di viabilità e che oggi tutti i cittadini possono valutare direttamente. La presenza di una pista ciclabile accanto a un’arteria ad alto scorrimento ha contribuito a rendere più sicura la circolazione, a disciplinare meglio gli spazi urbani e a promuovere nuove modalità di spostamento rispettose dell’ambiente. È una soluzione che ha prodotto risultati concreti e che ci ha convinti a proseguire lungo questa direzione. La Giunta Fiorita ha approvato, infatti, il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla realizzazione di una nuova pista ciclabile nella zona sud della città, finanziata con un milione di euro destinato al Comune di Catanzaro nell’ambito dell’Avviso “Fondo per lo sviluppo di ciclovie urbane intermodali” del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Proprio sulla base dell’esperienza positiva, l’Amministrazione comunale ha voluto cogliere l’opportunità offerta dal finanziamento ministeriale, avviando la progettazione di un nuovo tratto che partirà da viale Crotone per svilupparsi nelle zone limitrofe. Con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica compiamo un passaggio fondamentale per la realizzazione dell’opera e per la riqualificazione di una parte importante del territorio”.











