La politica della ciclabili del Comune di Civitanova intercetta un’altra critica. Dopo quella del docente del liceo da Vinci, David Fiacchini, arriva la bocciatura di Fiab Costa Macerata-Fermo. "Anche gli insegnanti – scrive l’associazione – si ribellano a questo modo insensato di fare le cose". Il riferimento è al progetto per l’ex Micheletti, un polo scolastico alle spalle di via Carnia. "Ancora strade – lamenta Fiab –, ancora auto intorno alle scuole: niente spazi pedonali, niente alberi, niente strade scolastiche. Pezzi di ciclabile qua e là, tutti scollegati tra loro, usati come pretesto per realizzare nuove strade e parcheggi. Tutto sempre e solo in funzione delle auto". Con amara ironia si fa notare che per inaugurare un pezzo di ciclabile scollegato da tutto "persino un assessore regionale si è scomodato per venire a Civitanova. Peccato che quel tratto non arrivi a nulla e risulti praticamente inutile". Quindi l’accusa all’amministrazione comunale di aver ignorato proposte che implementavano la rete ciclabile: "quando si è chiesto di collegare questo tratto alla ciclabile del lungomare sud ci è stato risposto che non si poteva togliere quella dozzina di parcheggi di via Monfalcone, come se in zona non ce ne fossero; ma adesso è stata aperta la nuova strada e su quella ci sono decine di parcheggi a spina di pesce. Ora si può fare la ciclabile in via Monfalcone?"
"Solo strade e auto intorno alle scuole"
Fiab Costa Macerata-Fermo critica sull’ex Micheletti "Tratti di piste ciclabili isolati".








