HomeMassa CarraraCronaca"La città è di tutti". Elena Granata illustra la città di domaniL’urbanista, direttrice di Con-Vivere, punta ai bisogni di ognuno di noi "Un centro senza spazi gratuiti è pericoloso e accentua le differenze".L’urbanista, direttrice di Con-Vivere, punta ai bisogni di ognuno di noi "Un centro senza spazi gratuiti è pericoloso e accentua le differenze".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna città di tutti e per tutti. Dove anziani, giovani, mamme, bambini e sportivi abbiano spazi liberi e gratuiti. Ripartire dai propri bisogni e tutta la vita che ci manca. E’ su questa mancanza che Elena Granata, docente di Urbanistica al Politecnico di Milano, direttrice scientifica di Con-Vivere, vuole puntare con incontri che declinano in vario modo il tema dell’abitare: costruire relazioni, condividere luoghi, prendersi cura delle persone, delle comunità e dell’ambiente.
"Lo dico da sempre – spiega Granata che aprirà il festival giovedì 10 settembre alle 17,30 – che la città deve essere di tutti. Dobbiamo partire dai nostri bisogni e pretendere che la politica li traduca in progetti. Se in una città non ci sono più locali a basso costo, ma tutto è a misura di turista, gli anziani non escono. Se per i giovani non ci sono spazi di aggregazione, finirà che la sera escono per bere. Pensiamo al caldo: un tema trasversale che ci riguarda tutti. No siamo in grado nemmeno di mettere ventilatori nelle scuole".







