"La spedizione delle prime lettere di licenziamento getta in una condizione di drammatica incertezza decine di famiglie" degli ormai ex lavoratori della Gaggio Tech. Così, il Pd, chiede che vengano garantite le ricollocazioni del personale uscente dall’azienda di Gaggio Montano, dopo che ieri sono partiti i licenziamenti dei 79 lavoratori. Così Francesco Critelli e Simona Lembi in un’interrogazione chiedono alla Regione quali siano le tempistiche esatte di pubblicazione e le modalità operative del bando regionale da 2 milioni di euro volto alla ricollocazione del personale di Gaggio Tech, dove alle aziende verranno dati 15mila euro di incentivi per ogni dipendente assunto. I due Dem chiedono anche quali garanzie vi siano circa il pieno assorbimento all’interno del bacino produttivo locale della forza lavoro licenziata.

"Il tessuto industriale dell’Appennino ha subito un gravissimo colpo", evidenziano i consiglieri. Poi, il richiamo all’approvazione di una Zes (Zona economica speciale) montana per scongiurare la desertificazione industriale della vallata. Critelli e Lembi chiedono così anche se la Giunta intenda "fare propria e sostenere con forza nelle sedi governative e parlamentari la proposta di istituzione di una Zes per l’Appennino, al fine di introdurre forti sgravi fiscali e semplificazioni burocratiche capaci di attrarre nuovi investitori nell’area dello stabilimento di Gaggio Montano".