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Lavoratori e lavoratrici della Gaggio Tech hanno ricevuto le lettere di licenziamento
"Con riferimento alla procedura di licenziamento collettivo, con la presente comunico il recesso del rapporto di lavoro in essere". Poche parole, ma strazianti, firmate dal liquidatore Mattia Berti. Ieri nel tardo pomeriggio, a Gaggio Montano, una mail ha fermato il cuore dei lavoratori e delle lavoratrici della Gaggio Tech. Sono iniziate ad arrivare le prime lettere di licenziamento per i 79 lavoratori che sono fuori dall’ex Saeco da anni dopo la crisi vissuta dall’impresa, tra cessioni di rami d’azienda, avvio e conclusione della cassa integrazione, e tavoli di crisi. Ma, alla fine, non c’è stato nulla da fare. E il peggio è arrivato.
Dal primo settembre la storia in azienda di lavoratrici e lavoratorie finirà. Per sempre. "Ci hanno licenziato", è stata la frase incredula ripetuta più volte da una ventina di ormai ex dipendenti che si sono ritrovati nella frazione di Silla. A tutti loro è arrivata la lettera, già datata 31 agosto, ovvero il termine ultimo in cui scadrà la cassa integrazione straordinaria, come concordato nell’ultimo accordo sindacale firmato al ministero del Lavoro a metà luglio, anticipando la fine del sostegno economico di un mese (doveva essere il 30 settembre). In allegato anche un modulo di conciliazione, da compilare entro il 4 settembre. "Siamo disperati. Sapevamo che la lettera prima o poi sarebbe arrivata, ma adesso che è arrivata è una bella mazzata", spiegano da Silla.






