HomeBolognaEconomiaGaggio Tech, i 79 licenziamenti. Adesso scatta la disoccupazione, Paglia: “Vogliamo ricollocare tutti”Grande delusione per sindacati e Regione: “Un fallimento per tutti, siamo molto amareggiati”. Sacchetti, Cgil: “Per me è stata la vertenza della vita”. Mazzeo, Cisl: “Sarà difficile reinserire”Una protesta davanti alla Regione dei lavoratori e della lavoratrici, sempre nello stesso anno (Schicchi)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 27 agosto 2026 – “C’è grande amarezza. Abbiamo cercato di fare il possibile. Pensare che non sia stato sufficiente addolora tutti. L’impegno ora è restituire occasioni occupazionali a tutte le lavoratrici e i lavoratori che attraverso un grande momento di difficoltà”. Giovanni Paglia, assessore regionale al Lavoro, accende uno spiraglio di luce nel buio che si è creato a Gaggio Montano. Settantanove operai martedì hanno perso il proprio lavoro. Licenziati. Con un mail, firmata dal liquidatore che ha segnato la fine di un ramo della Gaggio Tech, quello del settore plastica. Mentre continua a rimanere vivo l’ambito lamiera, con 40 lavoratori alla Minifaber.

L’obiettivo è ricollocare i lavoratori

Ecco, proprio su questa azienda e sull’imprenditore Giuseppe Melocchi i sindacati riflettono. E credono. Il loro obiettivo, attraverso la Regione e la Città Metropolitana, è reinserire e ricollocare i 79 licenziati. In primis alla Minifaber, altrimenti in altre aziende delle aree interne. Così Paglia, dopo quanto promesso da Michele de Pascale e Vincenzo Colla lo scorso 21 luglio a Silla, frazione di Gaggio Montano, rilancia una misura straordinaria per incentivare le assunzioni in montagna. In campo ci sono 2 milioni di euro. L’obiettivo è ricollocare i lavoratori, soprattutto quelli della Gaggio Tech. Infatti, ogni azienda dell’Appennino che assumerà riceverà 15mila euro a dipendente.