HomeMilanoEconomiaLa crisi della Mapal di Gessate e i 38 licenziamenti annunciati: “La Regione si faccia carico del destino degli operai”Paolo Romano chiede a nome di tutto il Pd un’audizione urgente in commissione Attività Produttive. I vertici della multinazionale tedesca dell’automotive hanno annunciato il licenziamento collettivo e la chiusura di due reparti per concentrare la produzione in GermaniaLo sciopero fuori dai cancelli della Mapal, a Gessate, dei circa 90 dipendenti dell'aziendaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGessate (Milano), 3 settembre 2026 – Crisi della Mapal di Gessate: il Partito Democratico della Lombardia chiede al più presto un’audizione su quanto sta accadendo nella (unica) filiale italiana della multinazionale tedesca, marchio che produce utensili ad alta precisione per l’industria, soprattutto nei settori automotive e aerospazio. A domandare al più presto che la situazione del sito produttivo sia affrontata con urgenza, e determinazione, è il capogruppo Dem della Quarta commissione Attività produttive in Consiglio regionale Paolo Romano.

Il consigliere regionale del Pd Paolo Romano

La spada di Damocle

“Assieme ai colleghi, ho chiesto di ascoltare le rappresentanze sindacali, le parti datoriali, cioè proprietà e direzione aziendale, e Regione Lombardia, per parlare della grave situazione di incertezza in cui versano i lavoratori e le lavoratrici della Mapal. L’azienda ha infatti formalmente avviato la procedura di licenziamento collettivo per 38 lavoratori, dando seguito all’annunciato piano di riorganizzazione globale della società, il quale comporta la cessazione della produzione, la chiusura dei reparti di programmazione e riparazione e il ridimensionamento della logistica nello stabilimento di Gessate”, ha fatto sapere Romano nelle motivazioni che giustificano la richiesta di un incontro urgente.